La testa di David Lynch
Ho sognato di essere nella testa di David Lynch.
Una realtà parallela, non sufficientemente dissimile da non
potersi confondere.
Passo i giorni da solo
Chiacchierando con gli altri me
sempre più oscuro.
A volte ci divertiamo
facciamo anche delle feste
ci abbracciamo e aspettiamo
che il dolore finisca
Guardo i miei occhi nello specchio,
aspetto che cambino colore...
e arrivano gli altri -
uno sguardo, un cenno,
una risata crudele.
Nando Santagata Copyright
23/06/2007