Tue, 7 Aug 2007
Il paradosso di Fermi
Il paradosso di Fermi
è un paradosso proposto da Enrico Fermi a proposito della
probabilità di contattare forme di vita intelligenti, che si può
riassumere così: Dove si sono cacciati tutti?
Il paradosso è dovuto al contrasto con l'opinione diffusa che la vita
debba essere molto comune nell'universo.
Ovviamente ci sono diverse soluzioni a questo paradosso:
Sono troppo depressi.
Non sto scherzando, quindi provo ad argomentare.
Supponiamo che la fisica che conosciamo al giorno d'oggi sia più o meno
valida e che non sia possibile viaggiare a velocità maggiori a quella
della luce, che non esistano wormholes, portali dimensionali, l'iperspazio e
tutte le altre bellissime cose a cui le migliori serie di fantascienza ci hanno
abituato.
Cosa resta?
Viaggiare a velocità inferiori a quella della luce.
A questo punto ho preso carta e penna e ho fatto un po' di calcoli: quanta
energia serve per passare da 0 Km/sec a metà della velocità della
luce?
Sperando che le mie conoscenze di fisica non siano troppo antiquate, ho usato
l'equazione che definisce l'energia di un corpo, secondo la relatività
ristretta:
E = mc2/√(1 - v
2/c2)
Da questa formula si deduce che se una massa è in stato di
quiete, la sua energia è:
E = m c2
cioè la sola energia dovuta alla sua massa.
A questo punto la differenza di energia tra la massa in quiete e la
stessa lanciata a metà della velocità della luce è:
ΔE = mc2/√(1-¼)
- mc2 =
mc2 (2 - √3 / √3)
Calcolando si ha che:
2 - √3 / √3 ≅ 0.15
Quindi abbiamo bisogno di una quantità di energia pari al 15% della massa
che vogliamo accelerare.
In pratica, se volessimo accelerare una piccola astronave di 1000 Kg, avremmo
bisogno dell'energia pari al botto che farebbero 75 Kg di materia messi a
contatto con 75 Kg di antimateria: quindi abbiamo bisogno di trasformare
interamente 150 Kg di materia in energia e di usare tutta questa energia nel
modo più efficiente possibile per accelerare la nostra astronave.
Fin qui tutto bene. Per modo di dire.
A questo punto arriva la parte deprimente: per arrivare alla stella più
vicina ci vorrebbero più di 6 anni e altrettanti per tornare.
Ah, dimenticavo: ci servono altri 75 Kg di materia e 75 Kg di antimateria per
frenare una volta arrivati. E altri 75+75 per tornare indietro. E altri 75+75
per frenare una volta arrivati a casa.
L'universo è pieno di vita, ma sono tutti troppo depressi per farsi
vivi…
Posted at 10:46:57
| # G |
|0 Comments